31 maggio 2011
Gestione fondi
31 maggio 2011
Il Consorzio Mu.Sa. si candida a gestire per mezzo delle Mutue Associate fondi sanitari integrativi e coperture collettive aziendali originati da contratti collettivi, accordi o regolamenti aziendali ai sensi dell’art 51. TUIR DPR 917/86.
Il versamento a carico dell’Azienda
  • è deducibile dal reddito d’impresa;
  • comporta un contributo di solidarietà del 10% alla gestione pensionistica di legge cui è sono iscritti i lavoratori;
  • non entra nella retribuzione pensionabile;
  • non viene inserito nella retribuzione.
Il versamento a carico del Dipendente è
  • assoggettato a contribuzione pensionistica;
  • deducibile dal reddito con risparmio fiscale pari all’aliquota IRPEF marginale.
 
Esempio
VERSAMENTO CONTRIBUTI DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO A UNA MUTUA SANITARIA IN CONFORMITÀ A CONTRATTO O ACCORDO O REGOLAMENTO AZIENDALE
Nello schema che segue è evidente il risparmio per l’azienda e il maggior vantaggio per il lavoratore dipendente che derivano dal destinare un contributo (ad esempio di 250 euro) alla copertura 
sanitaria aziendale piuttosto ad un aumento in busta paga:



COPERTURA SANITARIA VS AUMENTO RETRIBUTIVO      
Con il versamento per la copertura sanitaria:
L’Azienda 
  • affronta solo il costo del contributo di solidarietà all’INPS del 10%;
  • il versamento: 
- è deducibile dal reddito d’impresa,
- non entra nella retribuzione pensionabile,
- non viene inserito nella retribuzione.
Il dipendente 
  • è destinatario di un importo netto per la copertura sanitaria pari al versamento 
    effettuato dal datore di lavoro;
  • ha la possibilità di ricevere il rimborso delle sue spese sanitarie;
  • il contributo versato alla Mutua Sanitari sia per sé che per eventuali familiari, che siano o meno fiscalmente a carico, è deducibile dal reddito imponibile, con risparmio fiscale pari all’aliquota IRPEF marginale.
IL RISULTATO È
  • risparmio per l’azienda, 
maggiore fidelizzazione del dipendente che, oltre a non subire gravose ritenute, può ottenere il rimborso delle spese mediche sostenute o scegliere tra i centri sanitari convenzionati quello presso cui effettuare le prestazioni senza dover anticipare la spesa ed evitando anche lunghe liste d’attesa.

 

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